Questa settimana è entrata nell’arena di YouTube anche la Regina di Giordania. Sua Altezza Rania Al Abdullah, splendida figliola, moglie del buon Re Abdullah II, attivissima in una serie di iniziative umanitarie (per l’Unicef, al World Economic Form, ecc.) chiede ora di snocciolare i nostri pregiudizi circa il mondo arabo. Pubblica un video su YouTube e chiede agli utenti di esprimersi in libertà, con creatività, producendo video che illustrino i loro cattivi pensieri.
Brutta, bruttissima idea, cara Rania. Io Vi voglio bene e Vi adoro per il Vostro coraggio, ma se l’intenzione era di “break them one by one”, well, Vi devo dire che non credo ci riuscirete.
In una settimana il video è stato visto da quasi un milione di persone (che hanno lasciato oltre 1000 commenti) e sono già 33 i video di risposta. Ne usciranno molti altri nei prossimi giorni e alcuni di questi sono davvero efficaci nel sottolineare le caratteristiche del mondo arabo che noi odiamo. La mancanza di libertà, l’aggressività, l’ipocrisia nell’accusare senza autocritica, l’incoerenza nel rispettare gli accordi, ecc. Il punto è che non sono stereotipi, sono proprio cose che esistono e che noi odiamo, e che sappiamo mettere in immagini+musica molto bene.
Non avete fatto un buon affare, cara Rania.













Si’ forse una missione impossibile, forse arrivera’
un’ondata enorme di messaggi a cui non riuscira’ a rispondere one by one, ma a me piace tanto Rania! Non si puo’ che apprezzare il suo tentativo in rete, lei sa che i giovani della rete sanno e desiderano dialogare e scoprire..
E credo che alla fine, come spesso accade, si arrabbieranno gli arabi integralisti.. vogliamo scommettere?